I contatori
La raccolta dei contatori avviene automaticamente da remoto: i numeri arrivano quando servono, non quando qualcuno si ricorda di andarli a leggere sul pannello.
Rivenditore Autorizzato Certificato TOSHIBAQuante pagine ha fatto ogni macchina, quanto toner è rimasto, quando è il momento di intervenire. Print Audit legge tutto da remoto, anche su flotte di marche diverse.
Finché le macchine sono due, i contatori si leggono a mano. Quando diventano dieci, sparse su più piani o più sedi, la lettura manuale smette di funzionare: qualcuno se ne dimentica, i numeri arrivano in ritardo, e il toner finisce sempre il giorno della scadenza. Print Audit, oggi distribuito come Infinite Device Management, risolve questo problema alla radice raccogliendo i dati da solo.
È una soluzione multimarca: non guarda solo le Toshiba, ma tutti i dispositivi di stampa in rete, indipendentemente dal produttore. È il motivo per cui viene scelto da chi si è ritrovato negli anni con una flotta mista e non vuole tre pannelli diversi per sapere la stessa cosa.
Tre categorie di dati, senza che nessuno debba passare a guardare le macchine.
La raccolta dei contatori avviene automaticamente da remoto: i numeri arrivano quando servono, non quando qualcuno si ricorda di andarli a leggere sul pannello.
Insieme ai contatori arrivano i dati sui consumabili. Il toner si ordina prima che finisca, non il giorno in cui la macchina si ferma con la consegna urgente in corso.
I dati di manutenzione permettono di programmare gli interventi invece di subirli, e a noi di arrivare sapendo già cosa portare.
Le funzioni documentate dal produttore, e quello che diventano in pratica in un contratto.
I contatori non sono un dettaglio tecnico: sono la base su cui si calcola la fattura.
In un contratto a consumo la fattura dipende dalle pagine prodotte. Avere i contatori letti in automatico significa che il numero non è una dichiarazione, ma un dato.
Con i livelli monitorati, la fornitura si programma. È la differenza fra ricevere il toner con calma e chiamarci di lunedì mattina perché la macchina è ferma.
Dopo qualche mese i report dicono quali macchine lavorano davvero e quali no. Da lì si capisce se serve un modello più veloce o se ne basta uno in meno.
Province di Palermo e Trapani coperte per intero, resto della Sicilia sulle città principali.
Installazione, collegamento dei dispositivi e configurazione dei report li facciamo noi. L'elenco completo dei comuni serviti è in fondo a questa pagina: se il tuo non compare, chiedici comunque e valutiamo insieme.
No, è un software di terze parti a licenza e va acquistato a parte. Non è legato al noleggio: si può usare anche su macchine di proprietà e di altri produttori.
Sì, è una soluzione multimarca per la gestione della flotta. È proprio il caso di chi ha accumulato negli anni dispositivi di produttori diversi.
Print Audit guarda le macchine: contatori, consumabili, manutenzione e report. PaperCut MF guarda le persone: chi stampa, quanto può stampare e quando il lavoro viene rilasciato. Sono complementari.
Sì: il produttore prevede l'esportazione verso software di terze parti per fatturazione, gestione dei consumabili e CRM. Il collegamento concreto lo valutiamo con il vostro fornitore.
Serve una postazione che resti raggiungibile per raccogliere i dati dai dispositivi. La configurazione esatta dipende da come è fatta la vostra rete e la definiamo in fase di installazione.
No, e la distinzione è importante: Print Audit rileva i volumi dei dispositivi, non il contenuto dei documenti. Per il controllo per utente serve PaperCut MF, che è un altro strumento.
Ti diciamo quale macchina serve davvero al tuo ufficio e quanto costa, senza impegno.
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